KAZE - Volevo portarti al mare


È online il video di “Volevo portarti al mare” (Island Records), il nuovo singolo della talentuosa giovane cantautrice KAZE, uscito venerdì 27 maggio in radio e in digitale.  

“Volevo portarti al mare” è un brano intimo e profondo, che parla della perdita di sé stessi, della necessità di trovare conforto nell’affetto, del bisogno di rifugiarsi in un luogo sicuro, lontano dall’ansia e dalle insicurezze.
Il videoclip, diretto da Nathan De Paz Habib, è ambientato in un luogo idilliaco, bucolico, circondato da una natura incontaminata.

Le protagoniste sono due KAZE molto diverse tra loro: la prima è la narratrice della storia da cui prende spunto il brano, figura mistica e altera, completamente vestita di nero e dal viso seminascosto dalla folta chioma; la seconda è invece colei che compie le azioni e i gesti raccontati, e rappresenta una versione completamente opposta, più semplice e luminosa. Inizialmente smarrita, allo stesso tempo attratta e impaurita dall’habitat che la avvolge e dalla vastità del mare di fronte a sé, quest’ultima prende coraggio e si immerge nelle acque profonde iniziando a nuotare e ad allontanarsi sempre di più dalla terraferma.
La narratrice è piacevolmente stupita del coraggio dimostrato dal suo alter ego, che finalmente è riuscita ad affrontare le proprie paure abbracciando l’ignoto.

«Il brano può essere rivolto a una qualsiasi personacara – racconta KAZE – Il fatto che non si arrivi mai al mare è proprio perché “il corpo ricorda le cose”, quindi è impossibile isolarsi completamente dal male che ci è stato fatto o che abbiamo commesso.
Il pezzo nasce dalla mia esigenza di dimenticare eventi difficili e di scappare costantemente dai “demoni” che mi tormentano, rifugiandomi nell’affetto delle persone. Proprio per questo, nel brano non smetto di cercare “qualcuno da portare al mare”, piuttosto che guardarmi allo specchio e affrontare le mie paure».

https://youtu.be/-cCj4-igVDI

Un brano intimo e introspettivo come quelli a cui KAZE, che scrive personalmente ogni suo pezzo, ha abituato sin dall’inizio del suo percorso musicale all’interno del roster di Island Records, inaugurato a ottobre 2021 con la pubblicazione di “Lasciami” e “Non c’è spazio per le foto”, entrambi contenuti nel progetto d’esordio “Ailleurs”, e proseguito nel 2022 con “Come fa” e “Stormi”.

KAZE, da poco scelta da MTV come “Artista del mese” di aprile e da Apple Music per “Up Next Italia”, la piattaforma dedicata ai talenti emergenti, è stata inoltre tra le protagoniste del Mi Ami 2022, dove si è esibita portando sul palco le canzoni con cui si è fatta conoscere negli ultimi mesi, in cui affronta tematiche personali che si contraddistinguono per una scrittura sincera e autentica, che spazia tra la lingua italiana e quella francese.

Kaze

BIOGRAFIA
KAZE, all’anagrafe Paola Gioia Kaze Formisano, nasce a Nairobi in Kenya da madre africana (Burundi) e da padre italiano. Trascorre l’infanzia in Burundi per poi trasferirsi in Italia all’età di 11 anni, a Terracina (RM).

Fin da bambina si appassiona alla musica e alla recitazione, canta nel coro parrocchiale e recita in una compagnia teatrale per più di sei anni. Dopo una laurea in infermieristica a Roma, si trasferisce a Milano dove inizia un’esperienza lavorativa tra reparti Covid e pronto soccorso. Parallelamente, continua a coltivare la sua passione per il mondo della musica e dello spettacolo e, forte del suo talento e dello studio, ottiene una parte nel primo film italiano targato Amazon Prime “Anni da cane”, diretto da Fabio Mollo, ed entra nel roster di Island Records. Viene scelta come volto di diverse campagne pubblicitarie, tra cui “Eni Live Station 2021”, e come protagonista di alcuni videoclip musicali.

A ottobre 2021 KAZE pubblica i brani “Lasciami” e “Non c’è spazio per le foto”, entrambi contenuti nel progetto d’esordio “Ailleurs”. Il 2022 si apre invece con “Come fa”, brano personale e introspettivo in collaborazione con Ditonellapiaga, seguito da “Stormi”, uscito ad aprile.

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