Intervista ai "The Alien Cult"



NOME: THE ALIEN CULT
SOUNDCLOUD: https://soundcloud.com/thealiencult
FACEBOOK: https://www.facebook.com/thealiencult/
YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCO8jjJFT-HH8d9-yxQb4G7Q


1. Iniziamo presentando la formazione. Chi sono i componenti del gruppo?
Siamo un duo di Roma, Lilim Mohrhoff e Deville, ci siamo trovati online per caso ed adesso siamo culo e camicia.

2. Quando è nato il vostro gruppo?
Attratta dal suo modo di comporre, nel 2015 ho inviato un e-mail a Deville ma, la sua risposta, è arrivata solo a Dicembre perché, preso dal lavoro, non si era accorto del messaggio. Confidandomi di essere stato anche lui colpito dalla mia musica, è nato subito, oltre ad un bel rapporto d’amicizia, un grande feeling lavorativo.

2. Il nome del gruppo. Come lo avete scelto?
Ogni giorno annotavamo tutte le idee che ci venivano in mente; dopo diversi tentativi che non ci convincevano è uscita l’idea giusta.
The Alien Cult.

2. Ha un significato particolare?
Per il nome, volevamo un qualcosa che rispecchiasse appieno le nostre differenze: una musica molto dura come la Drum ’n’ Bass (mixata da Deville)  ed una voce limpida e delicata quale la mia (lui spesso mi prende in giro dicendo che la mia voce la vede bene per un film della Disney!).

3. Parlateci del vostro repertorio: fate canzoni vostre o siete una cover-band?
Stiamo iniziando con delle cover riarrangiate nel nostro stile per poi presentare al pubblico i nostri pezzi inediti.
Cosa vi spinge a scrivere i vostri pezzi inediti?
Non c’è un solo modo di comporre le nostre canzoni; nascono dall’idea iniziale che può essere a volte di Deville ed a volte mia, per poi essere, in un secondo momento, riarrangiate da entrambi!
I nostri pezzi rispecchiano quello che siamo: la durezza delle basi musicali che si contrappongono alla delicatezza della voce creando così un interessante mix fra rabbia e sogno.

4. Che spazi utilizzate per le prove?
Per adesso scrivere è la nostra priorità ma al più presto faremo come ogni gruppo Romano Underground: proveremo in saletta!

5. Quale strumentazione utilizzate?
Deville usa Logic Pro 9, una tastiera M-Audio e un controller Pioneer Ddj sb2 mentre io nella registrazione utilizzo un microfono a condensatore Proel e nei live un dinamico Lewitt.

8. Come vedete il panorama della musica emergente nella vostra città? E' semplice trovare delle date?
E’ semplice se hai una cover band. Nel momento in cui preferisci inseguire i tuoi sogni e fare quindi musica inedita, i locali decidono di farti suonare solo se hai un buon seguito.
C'è un adeguato ritorno economico?
Assolutamente no, purtroppo come ho già sottolineato, fare musica inedita significa a volte scendere a compromessi. Se volessimo suonare per soldi, dovremmo intraprendere tutt’altra strada.

9. Vi siete posti degli obiettivi da raggiungere?
Vorremmo riuscire a far conoscere la nostra musica a più persone possibili, rompendo il solito cliché della musica divisa per generi.

10. C'è qualcos'altro che volete aggiungere su di voi?
C’è da dire che contiamo solo sulle nostre forze dato che oltre a composizione e riarrangiamento ci occupiamo anche del mix e del master di ogni singolo brano.




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