Crepuscolo - Secondo singolo di David Pollaci in attesa dell'album


E' come una calda marea che nasce dal cuore il secondo singolo di David Pollaci, "Crepuscolo". Si innalza, con la forza lenta e possente di una onda oceanica ai livelli d'ispirazione del grande rock anni Settanta. Il Sud segreto di David Pollaci sa di tramonti e di assolati orizzonti.

Country infedele, blues etilico e sapienti riff di stampo "zeppeliano" muovono le atmosfere musicali a volte scure a volte più luminose.

Nuovamente la dicotomia sogno/realtà la fa da padrona ma rispetto al precedente, ottimo, singolo ("Farfalle al vento") il testo di "Crepuscolo" è decisamente introspettivo, quasi intimo. Restano l'anima gradevolmente rock e la voce leggermente graffiata di David. Il concetto sembra essere comunque quello di una musica che scorre, senza incontrare brusche "svolte" ma tutta tesa alla rotondità e all' armonia tra i testi e le note.

Mai melenso ma aperto al nuovo: "Alba che ha incastrato i dolori delle notti" , quale migliore augurio a chi ascolta, a chi continua a sperare nonostante tutto...

 

Video di "Crepuscolo

recensione di Massimiliano Micci





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