JUST BECAUSE OF YOU di John Bucco, out 05/08


There are monsters in my bedroom
And there is no time to lose
There are motions in the rainbows
And there is no sign to clue
Just because of you doesn't mean I am over

JUST BECAUSE OF YOU / John Bucco

John Bucco 2

John Bucco è il nome d’arte di Andrea Buccoliero, annata ‘89. 

Da sempre legato alla musica, inizia a studiare chitarra acustica all’età di 9 anni quando per la prima volta ascolta la le note di John Frusciante. 

La passione per i RHCP prima, e per la discografia da solista di Frusciante poi, caratterizzano gran parte della colonna sonora che lo accompagna fino alla maggiore età. In questo periodo, tra band giovanili e oratorio salesiano, impara ad esprimersi con la chitarra acustica, elettrica ed i suoni popolari alla base di gran parte della musica Pop. 

“Shadows collide with people” (2004) è uno degli album principali della sua adolescenza.

Il periodo universitario è vissuto sotto le influenze della musica elettronica, digitale. Alla chitarra, si aggiungono (e spesso si sostituiscono) sintetizzatori, software DAW, plug-in e toys di varia natura... Questa evoluzione è dovuta principalmente a due artisti: Nicolas Jaar, ma soprattutto, Thom Yorke ed i Radiohead. 

E’ proprio della band britannica l’album che potrebbe idealmente fare da sottofondo a questo periodo: In Rainbows (2007).

La musica è sempre stata presente nella sua vita, anche dopo l’università. Il Piano B ne è un esempio. Con un collettivo di amici ha creato e gestito un Private Club la cui programmazione artistica, che curava direttamente, spaziava dal rock all’elettronica, dall'acustica alla house, dal pop alla trap, senza dimenticare l’hip-hop e il cantautorato italiano. 

Eppure, oltre la musica, ha sempre coltivato la passione, trasformatasi poi in lavoro, di avviare start-up e di occuparsi di innovazione. Ha avviato una società nel settore della smart hospitality con due amici fraterni, ha fatto da business strategist per due giovani talenti e imprenditori culinari stellati Michelin, si occupa di R&D nel settore della sanità digitale per una delle più grandi multinazionali del settore.

Le due anime, quella artistica e quella innovativa, convivono in lui, e non possono che influenzarne anche la sua visione di processo creativo. Pensare e creare una canzone coinvolge tutti i sensi. E’ una questione di cuore e di testa. Di pelle d’oca e leggi dell’acustica. Di pensiero libero, e tecnologia applicata. Di opportunità. Nella sua musica i suoni urban si mischiano con melodie d’appoggio, le contaminazioni ed i riferimenti sono di varia natura: il folk, la musica leggera, l’elettronica, il pop, il rock, il soul ed il cantautorato italiano.





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