MANGROVIA TWANG - “Giorni che esplodono”


I Mangrovia Twang sono una band pugliese che esordisce con l’EP “Giorni che esplodono”: una sapiente mescolanza tra generi musicali che spaziano dall’R’n’B al Jazz senza rinunciare ad un’attitudine pop.

Il nome della band deriva dalla pianta della Mangrovia, la quale cresce nonostante le circostanze avverse da cui è circondata. Il nome è arricchito dall’onomatopea “Twang” che richiama il suono di una corda percossa.

L’EP “Giorni che esplodono”, composto da sei tracce, è il manifesto stilistico della band, nato da una intrigante contaminazione sonora determinata anche dai vari ascolti prediletti da ciascuno dei componenti.

A rendere decisamente caratteristica la proposta discografica dei Mangrovia Twang, oltre l’ottima qualità della produzione musicale e l’esperienza di ciascuno dei musicisti, c’è un intento artistico che si discosta dalla maggior parte delle proposte contemporanee: i Mangrovia scelgono di presentare un progetto tutt’altro che it-pop ma che resta comunque fruibile e addirittura ballabile.

“Giorni che esplodono” è un EP colorato e sfaccettato per cui un buon ascolto attento risulta sicuramente ben speso e coinvolgente.

Mangrovia Twang

“Giorni che esplodono” - TRACK TO TRACK
Giorni che esplodono: “Giorni che esplodono” parla di chiunque abbia un sogno da Inseguire ma paga caro il prezzo del proprio obiettivo, cercando affermazione in un contesto sociale che lo affanna. L’instabilità emotiva viene inseguita dal brano con un cambio di metro e bpm nel ritornello dove avviene l’affermazione delle necessità legate all’individuo, espresse dalla dirompenza della sezione fiati e dal solo del sintetizzatore che nutrono di energia il brano ed alimentano il fuoco del sognatore.

Resto Immobile: “Resto Immobile” racconta una storia d’amore mai realizzata a causa di percorsi troppo diversi. La veste da “canzone d’amore” maschera in realtà un senso di ammirazione dell’autore nei confronti di questa donna forte, indipendente e ambiziosa, così viva da essere inafferrabile.
Un’ammirazione così forte da lasciare attoniti e che fa restare immobili.

Fior di glicine. “Fior Di Glicine” è una poesia dedicata ad anime inesperte ispirata all’universo del regista Hayao Miyazaki ed alla cultura giapponese, dove il glicine simboleggia luminosità e caducità di una vita sempre in trasformazione.

Via da te: Questa è una canzone sola e disperata, che nasce da uno studio sull’improvvisazione e sulla caducità di una melodia di ispirazione monkiana. Il ritornello esprime un sound di contrasto drum and bass ed è seguito da un momento sognante flautistico e vocale.

Niente da dirti: Certe volte è troppo tardi perché qualcosa di importante venga salvato dallo scorrere del tempo, ed anche un amore fortissimo e sanguinante può scomparire per sempre in fondo al mare. Ora ormai non hai niente da dire, e fuggi, lasciandoti alle spalle la disillusione di un obbligato lieto fine.

Smettila: “Smettila” è un’incitazione a vivere svincolandosi dalle costrizioni ideologiche che immobilizzano, andando alla ricerca dell’essere liberi. Tra le nostre ambizioni c’è quella di sdoganare l’idea che una composizione articolata e complessa sia rivolta a un pubblico di nicchia, di ascoltatori “colti”. Crediamo che spesso si stia definendo “pop” solo ciò che è semplice e prevedibile, limitando l'esplorazione di un genere ancora tutto da esplorare.

Mangrovia Twang

BIOGRAFIA
Il progetto Mangrovia Twang viene fondato nel 2020 da Mattia Locapo, Roberto Sticchi e Mario Manuel Rossi, tre musicisti di Taranto provenienti da background diversi, ma aventi l’obiettivo di ricercare uno spazio compositivo comune nell’ambito della canzone pop contemporanea.

La ricerca, sfociata nella release del primo EP, “Giorni Che Esplodono”, in uscita nel 2022 per l’etichetta Diga Records, si compone di percorsi musicali liberamente intersecati. A prestare la voce principale in questo lavoro è Lauryyn, già corista del progetto di Carolina Bubbico e voce su una produzione di Ainè. A lei si affiancano Dalila Spagnolo in “Fior di glicine” e Alma Paci in “Smettila”.

Importante contributo all’identità grafica del progetto è stato dato dal visual artist Alef. In seguito alla loro prima uscita, “Resto Immobile”, sono stati selezionati dal noto speaker radiofonico e conduttore per Sky Arte Alessio Bertallot nel suo programma “Casa Bertallot” e nelle sue playlist su Spotify.

Si sono inoltre interessati al progetto il Quotidiano di Puglia, che ha pubblicato un articolo, la testata online Paese Italia Press e l’etichetta Undamento. “Smettila” e “Giorni Che Esplodono”, rispettivamente secondo e quarto singolo sono stati inseriti da Spotify tra le migliori uscite italiane nella playlist “New Music Friday Italia” nonché tra le migliori uscite R&B in “Anima R&B”.

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