ELENA SANCHI - “DIMMI CHI SEI”


Da venerdì 8 aprile in tutte le radio e digital store "Dimmi chi sei" il nuovo singolo della cantautrice Elena Sanchi accompagnato da un suggestivo video in animazione e da un video live.

https://youtu.be/2cC73vS2KlE

“Ballo da sola tanto io mi basto, non c’è nessun rimorso, nessun rimpianto e bevo vino rosso mentre canto alla luna: Sai che c’è, c’è che mi sono dimenticata di te e sai che c’è, c’è che mi sono innamorata di me!"

Una vera dichiarazione di indipendenza, seppure con toni romantici, da parte di Elena Sanchi che racconta: “Dimmi chi sei è una canzone sulla ricerca della felicità a cui ognuno di noi aspira sin da piccolo, quella che proviamo quando ci sentiamo persone libere e consapevoli di ciò che siamo.

La nostra libertà non dipende dagli altri ma solo da noi stessi per questo dobbiamo imparare a bastarci. Come dice Rupi Kaur (poetessa, scrittrice e illustratrice canadese di origine indiana), “devi instaurare una relazione con te stessa prima di chiunque altro” o “prenditi una cotta per la tua solitudine”, solo così potrai essere davvero felice.

Personalmente ho sempre amato stare sola, leggendo un libro, camminando al mare, scrivendo una canzone, ballando o innaffiando un fiore! È in quello spazio che percepisco il senso di appartenenza alla vita e il significato più profondo del mio viaggio”.

Elena Sanchi

BIOGRAFIA
Cresciuta tra i vinili del padre, le cianfrusaglie da mercatino delle pulci e i libri della madre, Elena Sanchi è una cantautrice di Rimini.
Inizia il suo percorso nel 2013 vincendo il Premio della Critica Alex Baroni con il brano I luoghi dell’anima. Nel 2015 ottiene la candidatura alla Targa Tenco come miglior opera prima con il disco Cuore migrante, “un concept-album sensibile, intenso e realistico allo stesso tempo” (Emma Bailetti, Rock.it).

Nel 2017 esce il singolo Goodbye contro la violenza sulle donne e nel 2018 il secondo album Risveglio, un disco molto apprezzato dalla critica che lo definisce “raffinato, capace di far sognare (...) pieno di energia e dolcissimo. (Rosita Auriemma, Auralcrave).

Ha all’attivo più di 200 concerti in tutta Italia. Non ama le etichette e i confini, si muove liquida in generi sonori anche distanti combinando l’urgenza creativa del canto con le diverse dimensioni, dal folk al pop e dal teatro alla sperimentazione elettronica.

E’ proprio dall’esigenza di esprimersi in maniera autentica e di svelarsi fino in fondo che nasce un nuovo capitolo del suo progetto, il terzo album tutto elettronico uscito il 26 novembre 2021. La direzione musicale è stata condotta insieme al produttore e musicista Alberto Melloni e la concretizzazione del disco è stata realizzata a Fano alla Naïve Recording Studio di Francesco De Benedictis.

La lingua del bacio
 
La lingua del bacio
- “Il lavoro si apre con la bellissima Non dimenticare, canzone che ci fa respirare l’aria pura del pop italiano, con forti rimandi a un modello pazzesco come quello di Elisa (…)” Marco Del Casale, Rock.it
- “Rimane una certa tendenza ad atmosfere fiabesche e sognanti, complice una voce delicata ma molto originale.” Michele Neri, Vinile.

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