MEZZOGIORNO IN MUSICA INDIE – INTERVISTA ANDREA GIOÈ!


Ciao! Benvenuti, per i lettori che non ti conoscono: raccontateci di te, chi è Andrea?
Quando capisce che la musica è la sua passione?

Andrea Gioè è un cantautore Palermitano che dal 1994 ad oggi ha composto 340 canzoni.
Da bambino quando iniziai a giocare con le melodie che ascoltavo durante il Karaoke di Fiorello era tutto davvero divertente, stimolante e figo.
A 10 anni nacque la mia prima canzoncina “La luna è tutto”. Quell’innocente melodia nel 2021 divenne “Per me sei tutto (… desde 1994)”.

Da adolescente mi divertivo a creare delle fantascalette di concerti immaginari sulle prime canzoni di mio cugino Domenico Veri (voce del Grupo Gaviota di Costa Rica), più seguivo i suoi piccoli primi passi e più mi incuriosiva questo mondo.
Nel 1999 abbiamo scritto insieme “Stringerti di più” brano che nel 2007 portai alle selezioni di “Castrocaro” e che ad oggi è tra le canzoni più amate dal mio pubblico.
Ma la vera esplosione della mia passione musicale e cantautoriale arriva nel 2003 in occasione del “A Tribute to Notre Dame de Paris” tenuto al Teatro Ranchibile di Palermo. Ero un giovane Quasimodo che in quelle acerbe interpretazioni ci ha messo sin da subito il suo tocco personale tanto da improvvisare in un reprise, un toccante a cappella di “Balla mia Esmeralda”.

In quel periodo iniziai da autodidatta a suonare la chitarra. Questo mi permise di iniziare a comporre da solo le mie prime canzoni come “Tutto sano!”, “100 cuori verso una realtà!” e “Lo so”.
I primi veri studi di canto arrivarono nel 2004 a Cinecittà Campus grazie a Tosca, Maria Grazia Fontana, Gabriella Scalise e Fabiana Rosciglione. Quella è stata la mia prima palestra dello spettacolo che poi nel tempo mi ha dato le basi per portare sempre avanti a modo mio la mia passione.
Oggi suono da autodidatta anche l’ukulele, l’armonica, il banjo, il piano, il basso, la batteria e il mandolino. Ho all’attivo 10 album e 10 ep. 652.330 visualizzazioni su Youtube.

1.605.000 streams su Spotify. Un picco di 70 concerti nel 2017 in Francia e tante tante tante soddisfazioni che se vi incuriosiscono potrete trovare nel mio almanacco su www.andreagioe.it

L’Eclettico Chronos Collection, è un viaggio nel tempo. Ci racconti di questo album e dei singoli che contiene?

A differenza delle classiche raccolte musicali e dei classici best of, questa Chronos Collection è stata pensata per invitare l’ascoltatore ad assaporare la mia evoluzione musicale a livello di composizione e scrittura. I miei 84 figli presenti sono stati inseriti per ordine di composizione e non per ordine di pubblicazione, quindi da “Per me sei tutto (…desde 1994)” a “Il tutto tornerà!” scritta insieme a Fatiha Bellati il 28/03/2021.

Dal 16 Giugno 2021 i singoli estratti sono stati i seguenti: “L’eclettico” (la mia nuova autobiografia che invita ogni ascoltatore a rispettare il Gioè World con tutti i suoi pregi e difetti); “Andriam eromA” (intensa ballad scritta per mia moglie, è il brano con più streams su Spotify, ben 104.000), “Mandami una mail” (struggente power ballad scritta insieme al poeta Paolo Chieco, che mette a dura prova il mio limite di estensione vocale, volutamente scelto alla Mengoni sul ritornello, quando la eseguo live, mi da na botta de vita immensa!) e “I when” (è il primo singolo cantato in inglese della mia carriera che vanta una quadrupla collaborazione tra me, Giuseppe Silipigni, Salvo Orilio e Paolo Chieco).

In verità ci sono tantissime altre belle canzoni che meriterebbero di essere dei validi singoli ma ahimè o per fortuna si deve sempre fare una scelta e dare priorità ai tuoi obiettivi artistici.

Se dovessi descrivere la tua musica con soli tre aggettivi quali sarebbero?
Eclettica, vera, diretta.

C’è un filo conduttore che lega i tuoi brani?

Il filo conduttore che lega molte delle mie canzoni è l’autobiografia (Andrea!…sto rinascendo, U mari, Mirko, Papà, Giulio, Eres mi ùnica locura, L’ottimista, Ritrovarsi o retroversi, Sans toi, L’ultima goccia di utopia … Ginevra Maria, Il Mio Testamento, Tu seras le Midi …) ma anche la voglia di raccontare storie del mondo che mi circonda (Picciriddu, Uriel, L’Angelo Bianco, Encore je reste, Liberi, Pianeta unico, Ri pupi a realtà, Yara & Sara, I fimmini, L’origami del cigno, Tracciato viscerale, Un altro sole … ).
Ogni progetto negli anni ha avuto il suo unico e speciale filo conduttore, che sia stato l’istinto, l’introspezione, il disagio, il riscatto, la vittoria.

Ci sono nuovi progetti all’orizzonte?

Certamente! In collaborazione con Salvo Perino della Editing Studio di Palermo stiamo lavorando al mio nuovo album “Sei il bene” uscita prevista per il 23 Agosto 2022 esattamente ad un anno esatto dal mio matrimonio. Essendo che la title track l’ho dedicata a mia moglie proprio quel giorno, ho pensato … quale momento migliore per fare uscire il mio 11°album in studio?
Inoltre voglio anticiparvi che all’interno della tracklist sarà presente “Ci resta l’anima” brano scritto insieme al poeta Paolo Chieco. Questa è la canzone che ho presentato alle selezioni di Sanremo Big 2022. Essendo un brano delicato che parla del morbo di Alzheimer, sinceramente mi sarei aspettato un pò più di attenzione da parte della commissione della RAI, ma come ogni anno magari poi va a finire che ogni canzone che mi hanno escluso poi ha più fortuna delle aspettative iniziali. (I fimmini e Il mio Testamento escluse da Sanremo 2021 e 2020, sono state scelte dal regista Carlo Comito come colonne sonore del suo film “Flat Cap”).

Insomma … quest’anno … ne sentirete delle belle! Sempre a testa alta e “On the rock!”

Parola di Gioè.





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