Mojoca 2018, il Festival degli artisti di strada a Moio della Civitella (SA)


 

Si terrà dal 3 al 5 agosto la XII edizione del Mojoca, il Festival degli artisti di strada che, dal 2007, coinvolge l'intero centro storico del piccolo paese del Cilento con esibizioni di ogni genere: dai giocolieri agli acrobati, dai musicisti ai clown, ogni strada diventa scenario di emozionanti e divertenti spettacoli che attirano grandi e piccini.

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Nel corso dei tre giorni, le strade dell'antico borgo di Moio della Civitella si trasformeranno in un colorato teatro a cielo aperto, in cui oltre cento artisti si alterneranno con esibizioni di varia natura, frutto di abilità e conoscenze tramandate nel corso dei secoli, in particolare nelle ore serali, mentre il pomeriggio sarà dedicato a speciali laboratori per bambini e ragazzi.

 

Organizzato per la prima volta nel 2007, il Mojoca Festival fonde nel suo nome tutto lo spirito dell'intera manifestazione, unendo il nome del paese "Moio" con l'espressione dialettale "Joca", imperativo del verbo giocare, rappresentando dunque in pieno una filosofia di fondo in cui il divertimento non è più solo fine a se stesso ma si trasforma in un momento di unione e condivisione.

 

Anche quest'anno il programma si dividerà in due sezioni, con un cartellone principale che prevede 18 postazioni e una sezione off con 8 postazioni, per un totale di 23 spettacoli in contemporanea a tenere banco in ciascuna serata. Non mancheranno poi esposizioni di artigianato locale, con oltre 40 stand, e i già citati laboratori.

 

Nella tre giorni moiese sarà dunque possibile incrociare in strada numerosi personaggi di indubbio fascino, abili e ammalianti artisti che porteranno in strada la propria arte con la giusta dose di follia. Esibirsi in strada è in fondo un po' come giocare a poker, un'attività imprevedibile ma ricca di soddisfazioni ed emozioni, tanto per chi si getta nella mischia che per chi si ferma a osservare dall'esterno. Musica, circo, acrobazie, le tre serate scorreranno tra ilarità e suspense, senza dimenticare l'opportunità di visitare il suggestivo borgo antico di Moio, ravvivato per l'occasione da giochi di luce e scenografie appositamente create per offrire al pubblico un'esperienza unica e indimenticabile.

 

Tra i nomi annunciati nel programma, possiamo ricordare Zoert One Man Band, col suo carico di strumenti musicale, il folksinger vicentino Jack Cantina, il chitarrista fingerstyle Simone Dani, ma anche il marionettista bosniaco Rasid Nikolic, il giocoliere colombiano Marcel Elso, la compagnia teatrale di strada argentina Levelbular, il Circus Trattofon svedese e tanti altri nomi italiani, oltre che australiani, coreani, russi e iraniani.

 

Un evento che rappresenta, in un contesto oggi particolarmente delicato come ci insegnano le cronache quotidiane, anche un importante messaggio di coesione tra i popoli e che vuole mostrare come, nel nome del divertimento, tutti possiamo sorridere e ridere sfruttando il più bel linguaggio universale: quello dell'allegria.

 

Per raggiungere Moio della Civitella, basta seguire l'autostrada A2 del Mediterraneo, ossia l'ex A3 Salerno-Reggio Calabria, e uscire a Battipaglia. Da qui, proseguendo sulla variante SS 18 si arriva a Vallo della Lucania, per poi immettersi sulla SR 488 che giunge fino a Moio. Per chi volesse giungere in treno, la stazione più vicina è quella di Vallo Scalo. Per scoprire il programma completo, invece, basta visitare il sito ufficiale della manifestazione all'indirizzo http://www.mojocafestival.com/.

Cover Photo by Mojoca - Festival degli Artisti di Strada, Creative Commons 2.0

 





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