Un fiotto di musica, sera d’estate.


Folate di brezza, fra le stradine di Sarzana.

Sera d’estate generosamente mite, e le signore e signorine meno gagliarde indossano previdenti golfini.
Ad ogni svolta, fra i palazzi antichi, tavoli, luci, profumi di cucina.

In fondo a via Napoleone, un fiotto di musica, un suono denso, un sound sano e misurato.
Non è la solita musica di plastica che infesta le notti d’estate.
Sulla strada, senza palco, quasi che un batterista, una bassista, un chitarrista e un cantante si fossero radunati lì, aggregati dalla voglia di suonare, senza darsi importanza.
È un concerto «vero», ma il clima è molto rilassato.
Bel gruppo, un chitarrista mancino molto elegante nel suono e per nulla invadente, e bravi anche gli altri.

Credevo fossero cover di qualche antico brano del Banco, e invece son pezzi originali, poetici, di pregiata intenzione creativa, ben dosati fra il testo ed il suono.

Senza palco, all’incrocio di due stradine del centro, la musica così, è sorella ed amica delle brezze d’estate.

Diego56.com

http://diegod56.wordpress.com/2013/07/14/un-fiotto-di-musica-un-suono-denso-un-sound-sano/







blog comments powered by Disqus
x
Iscriviti subito