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Favole d'amore e politica, raccontate in musica.

"Improbabili Storie di vita" il primo EP dei Jamu spiegato

 traccia dopo traccia


Frank Bonavena e soci ci hanno spiegato come sono nate le canzoni del loro nuovo disco, ispirato ai movimenti politici degli ultimi anni alternando qualche momento romantico ad una passeggiata per una milano vestita di notte. 

"Improbabili Storie di Vita"  è il primo EP dei Jamu – ad esclusione del singolo uscito lo scorso anno "Pezzi d'Anima e Lacrime" presente nella raccolta– ed è pieno di idee politiche e forti emozioni. In questa intervista, la band ha spiegato tutte le tracce dell’album, uscito il 13 maggio.

Cominciamo: 

  1. Pezzi d'Anima e Lacrime
Il brano di apertura dell'EP è il primo singolo con i quale "I Jamu" si sono presentati al pubblico, qualcosa però è cambiato dalla prima versione - Riccardo il nuovo chitarrista dice che ha riscritto gli assoli di chitarra quasi di istinto  riascoltando il brano, e quel fraseggio così aggressivo si incastrava perfettamente con il resto della canzone - Frank ci racconta che in realtà l'inizio della canzone era l'incipit di una lettera che voleva inviare ad una ragazza per la quale aveva preso una cotta, la signorina in questione però continuava a dirgli che sapeva solo usare bene le parole, da lì il verso "potrei scrivere miliardi di parole, metterle in circolo" - Mark e Matteo ridono di gusto - un altro pezzo della canzone alla quale sono molto legato è il bridge - dice Frank - «pensavo di aver sbagliato qualcosa, credevo di doverle delle scuse, ma in realtà sono passati anni da allora ed ancora non ho capito che diamine avrei dovuto fare».

     2. La Tua Bellezza 

Non ho ancora finito di pronunciare il titolo e già partono fragorose risate, anche la secondo traccia dell'EP è dedicata alla famosa ragazza che tanto ha fatto soffrire Frank, niente scuse da chiedere, questa canzone è solo un inno alla bellezza,condito tanto romanticismo - Adoro questo brano, forse è il più bello che io abbia scritto, ero rimasto folgorato dalla sua bellezza e la frase "sei bella come se dio avesse voluto tenerti per se" esprime a pieno quello che pensavo di lei - nessuno ha aggiunto altro, la canzone si racconta da sola, il tempo scorre e le note del piano ti accompagnano lente in un valzer a tinte color rosso amore. Chiudete gli occhi e danzate.

     3.Zeno Smokes

La canzone più veloce dell’album è  il terzo singolo che Frank ha scritto per il progetto, in questo brano l'autore scrive guardando il mondo dal punto di vista di un uomo che non riesce a prendere alcun tipo di decisione - il testo dice " Zeno che non sa cosa fare, Zeno guarda la vita passare mentre fuma e il tempo" - «ho letto la coscienza di Zeno ed ho visto qualche anno dopo un mio caro amico vivere un pezzo della sua vita in un limbo, proprio come il protagonista dell'opera di Svevo, un giorno quasi per gioco ho unito le due cose e ne è uscito questo testo». Molto apprezzabile nel brano oltre al riferimento all'opera di Svevo è l'omaggio che la band fa a Chuck Berry, da poco venuto a mancare.

      4.Milano di Notte 

Note Funky e un pizzico di Rock n Blues,assoli di basso che si alternano ad assoli di chitarra.
Questi i pennelli scelti dai Jamu per dipingere la notte di Milano e i suoi oscuri segreti. In questo brano la città vive due volte, nell'alternanza tra il giorno e la notte. Milano come se fosse Giano Bifronte, una città che vive, guarda, ma non giudica, ovviamente questo vale solo se esci di notte.
Penso di aver compreso il messagio della canzone,siete d'accordo?
Esatto esclama dice Frank - « Milano è bella ma di notte si veste male, la droga e le prostitute sono una realtà ignorata, tutti sanno ma fanno finta di non vedere, nessuno affronta il tema a livello politico o istituzionale.  
   
      5.Inno Dissacrato 

Il penultimo brano è in continuità tematica con il precedente, continua il filone di critica, ma non si cantano più le ingerenze della città ma quelle della società. Nessuno viene risparmiato, l'inno di italia viene usato per muovere una critica dura alla politica attuale,viene dissacrato ed attualizzato, per ammissione dello stesso autore la frase tratta dalla seconda parte dell'inno, " noi siamo da secoli calpesti e derisi, perchè non siam popolo, perchè non siamo uniti" è una frase simbolo del fallimento della politica Salviniana, che punta alla divisione, più avanti la critica è aspra anche contro Renzi e Alafano, incapaci di governare un paese in grossa difficiltà. 
L'ultima frase,la parte conclusiva del brano, "questo è un inno dissacrato per un popolo che si è stancato di obbedire senza mai poter dissentire" -dice Frank << è la parte più significativa della canzone,il popolo deve avere il coraggio di urlare la sua stanchezza, deve urlarlo in faccia a questa classe dirigente falita>>. 

Passiamo all'ultimo brano dell'EP, un brano molto sentito dalla band. 
     
 
     6. Amico Mio

L'ultima traccia nell'ordine dell'EP, il punto che chiude un cerchio.
E' la canzone che emotivamente ci coinvolge di più, affronta un tema molto personale, ed è il brano che ha dato il via al progetto, è una canzone che inizia con una simil taranta e finisce con uno stile rock, sarà il primo inedito ad uscire insieme all'album, mancano pochi giorni e poi la pubbliheremo.
Non aggiungono altro e io mi accontento di ascoltarla, chiudo gli occhi e mi perdo tra le note, quasi mi viene voglia di danzare al ritmo dei tamburi di Matteo, la chitarra incalza, ed l'ultimo assolo di Riccardo a portarmi con i piedi per terra. L'ho ascoltata con gli occhi chiusi, sapevo che il testo meritava molta attenzione e la musica dei Jamu ti trascina lentamente dall'inizio alla fine senza farti pesare l'ascolto di nessun brano, sono giovani e bravi, indipendenti e senza peli sulla lingua, forse uno di quei gruppi di cui abbiamo bisogno.
Speriamo non cambino troppo col passare del tempo.

Domanda di rito, qualcuno da ringraziare?
Vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno collaborato con noi ogni giorno, questo traguardo è sarebbe stato irraggiungibile senza il sostegno di chi lavora al nostro fianco, vorremo perciò ringraziare, il nostro team social, Peter ed Elonora, il nostro regista e video maker Adriano Pascolo e la sua direttrice della fotografia Laura Marchesi.


Si conlcude cosi la nostra chiacchierata con i Jamu,ma io posso definirmi
entusiasta dei Jamu, e presto lo sarete anche voi.

Alessandro Senise




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