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Three Guys, Two Snakes and a Crazy Dog

  • Recensito da: redazione il: 24/03/2017 10:37
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I Full Metal Breakfast nascono a Bari nel 2013. Sono un power trio molto particolare, che guarda da una parte all'indie rock degli anni 00 e dall'altra alla dance più raffinata. La loro è una musica mutante, ma forse sarebbe meglio dire cangiante, così piena di colori e sfumature diverse. Lo dimostra “Three guys, two snakes and a crazy dog”, ep con tanta carne al fuoco e solo quattro brani.
 
La canzone “Too old for indie” è una dichiarazione programmatica, e rispecchia appieno l'idea di “riff indie rock su beat”: qui i Full Metal Breakfast passano dal farti agitare ad un concerto rock al farti ballare in pista, tra glitter e luci colorate.

In “Dr. Nakamats” si mettono in testa di riprendere in mano gli anni 70 più danzerecci e tirano fuori un gran pezzo. Chi ha amato R.A.M. dei Daft Punk non potrà che sorridere e accendere una candela davanti al santino del duo francese. (Non ditemi che non avete un santino dei Daft Punk da qualche parte. Io ce l'ho).

“Pitcairn Island”, caratterizzata da ritmiche sintetiche e dalla voce effettata del cantante Flavio De Fiori, finisce in vortici di estasi elettronica, aprendosi a intuizioni strumentali che accennano ad un segreto spirito prog. Per chi scrive questo e il precedente sono i brani più interessanti dell'ep.

Si chiude in bellezza con “Wolfman”, una cavalcata acustica che si trasforma in un irresistibile pezzo synth-rock. Vera e propria indietronica!

I Full Metal Breakfast hanno una forte personalità e ottime idee musicali. Mentre scrivo il disco nuovo è già uscito, devo ancora ascoltarlo, ma scommetto che è una bomba.

Alessandro Sarti - Gruppi Emergenti





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