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"Sea-Day"

  • Recensito da: redazione il: 11/03/2015 13:11
  • Valutazione:
Sono un po' di settimane che stiamo percorrendo la vita artistii suoi album, le sue melodie e ciò che comunica Francesco Spagnolo.
Abbiamo imparato a conoscere lui, in primis, come persona e poi come artista; seguendo, ascoltando e recensendo precedenti album come Windsurf e Stagioni.

Oggi continueremo questo percorso, ascoltando uno dei suoi ultimi album: Sea-Day (acquistabile sull'iTunes Store).
Nato, anch'esso come album totalmente strumentale, nel Giugno 2013 in collaborazione dell'etichetta discografica Joe Black Productions ed uscito ufficialmente il Dicembre successivo, ed è composto da 10 brani.

Come in Windsurf, Spagnolo si fa si ispirare dal suo elemento preferito, il mare.

Il disco si apre meravigliosamente con Reflections of Love, lasciando trasparire l'ormai familiare nota romantica e passionale del musicista, scivolando poi in Cliffs - da cui è tratto anche un video - per poi accompagnare l'ascoltatore lungo tutto l'album.
A differenza dei precedenti dischi, Sea-Day, ha dei riarragiamenti orchestrali, come in That Far Away From The Sea, The Sea Inside e Destinies, che con l'accompagnamento di delicatissimi archi e leggeri riverberi, amplificano enormemente la dolcezza delle melodie e la loro intensità.

Ho espresso la mia ammirazione per questo musicista così talentuoso e così intenso, tanto da rapirmi per ore nell'ascolto di tutti i suoi album.
Ma in questo disco, in particolare, c'è uno step in più, un perfezionamento che mi ha attirata definitivamente, rendendolo il mio album prediletto.

Ed ancora una volta vi consiglio vivamente di ascoltarlo, gustarvelo e lasciarvi coivolgere totalmente dall'immensa bravura artistica di questo musicista.


Martina Di Berardino





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