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Numero 0
  • Titolo: Numero 0
  • Etichetta: Indipendente
  • Data Pubblicazione: 04/09/2014
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Articolo sul disco, Numero 0. 

Ho ascoltato quest’album in ottobre, mese conclusivo della vendemmia e mese di nascita del vino nuovo che innaffierà le tavole di tanti di noi; questi ragazzi sono così, come un vino novello.
L’album ( sette tracce) si fa subito notare per la bella presentazione e per un alta qualità sonora del contenuto, lavorato e rilavorato molte volte in sede di registrazione e di missaggio.Sonorità tipicamente rock impregnano ogni singola traccia districandosi fra influenze di derivazione metal e blues che ben specificano i caratteri dei due chitarristi della band.
“Senza età” (terza traccia) e “Quanto un re” (quinta traccia) la coppia di tracce da ascoltare assolutamente: brani ricchi, melodici, immediati e (nel caso di “Quanto un re” ) simpatici e anticheggianti.Assolutamente degna di nota la sonorità di “Afferrabile” , un motivetto funky che naturalmente porta il piede dell’ascoltatore ad accompagnare il tempo della batteria.
Last (but not least) la fervida immaginazione del frontman e voce del gruppo che lo porta a scrivere testi che della banalità del poprock hanno fatto un rogo risultando alle volte curiosi anche da leggere senza base.I brani, omogeneamente orecchiabili, si caratterizzano da una ritmica molto lavorata ( all’ascolto subito molto melodica) in forte contrapposizione con l’arroganza a volte troppo esplicita della chitarra solista. Una promozione piena per l’album di esordio di questi cinque ragazzi Dauni che si affacciano al mondo musicale commerciale con l’esperienza raccolta nei tantissimi live di questi anni;un album in cui la polvere sugli amplificatori e il sudore del post-live sono ben visibili, quell’esperienza maturata nei circuiti musicali del meridione che tanto li diversifica dalle trovate commerciali televisive odierne è stampata indelebilmente in ogni brano.
Ho ascoltato quest’album in ottobre, mese conclusivo della vendemmia e mese di nascita del vino nuovo… e questi ragazzi, come il buon vino, hanno solo bisogno di maturare, di continuare a suonare tantissimo e di affinare alcune sonorità limando comprensibili ruvidezze. L’esperienza li potrà unicamente aiutare a migliorare, ma come un buon vino se manca la materia prima (della buona uva) non potrà mai esistere, così la musica senza materia prima tende a scomparire….ma qui con questi cinque ragazzi, di materia prima, ne è presente in abbondanza. Diamogli tempo….e intanto ascoltiamo Numero 0……Cin Cin.

Giacomo Creta




antoniogi
10/06/2016 17:47
I WILD LEGACY sono una band foggiana che ha pubblicato un bel disco dal titolo "Numero 0" che raccoglie sette brani ...
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