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GRITA Y RIE

  • Recensito da: redazione il: 22/04/2015 17:38
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GRITA Y RIE é un interessante disco della compositrice italiana Romina Guardino ( che vive a Città del Messico da poco meno di dieci anni). Si tratta di una proposta musicale molto allettante che incuriosisce l'ascoltatore in quanto sono dodici canzoni dalla forte e decisiva impronta folk/alternative che risente moltissimo della commistione sonora e melodica tra le culture italiana e sudamericana.  Romina farcisce il suo disco e le sue canzoni di suoni, colori e sapori del tutto privi di ogni tipo di componente superfluo, va al succo delle cose e le ritrae nella loro essenza. 

La prelibatezza di queste dodici canzoni risiede nella loro semplicità di ascolto e nella loro immediatezza: si prendano ad esempio due brani "Ti cullerò cantando" (uno dei brani più riusciti e più emozionalmente comunicativi del disco) e la title-track "Greta Y rie" e da qui si riesce a respirare il profumo del mondo, di un mondo artistico prima ed umano poi di una artista che trasmette passione in ogni singola nota e parola. 

Prima si accenna al mix di due anime (una italiana, precisamente sicula legata al mondo dei ricordi giovanili di luoghi e di situazioni passate, e una messicana legata al presente e proiettata nel futuro): questo narrarsi senza mettere dei limiti ha un qualcosa di magico che ha la capacità di ridurre ed annullare le distanze geografiche, culturali e musicali. 

L'energia che sprigiona il nuovo cd di Romina Guardino é contagiosa e trasmette prima di tutto positività e consegna nelle mani di un ponte ideale tra il mediterraneo e gli oceani un invito alla bellezza e alla ricchezza della multiculturalitá (un vero messaggio di speranza oggigiorno).  Altri pezzi molto ben riusciti del disco sono la cover di "Hyperballad" (Bjork) e "Momentos magicos". Cosa aggiungere? Lasciate i travolgere dalla contagiosa e passionale energia di Romina: premete play e lasciatevi cullare da questi brani, senza pensare a nient'altro.
Antonio giovanditti





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